Formazione ECM 2017

FORMAZIONE ECM-page0001 

Responsabile formazione: Dr. inf. Mauro De Carlo

Anche per il 2017 le nostre proposte formative saranno caratterizzate da interventi formativi realizzati all’ insegna della crescita professionale e culturale degli associati.

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE ANNO 2017

IL RINNOVO CONTRATTUALE ALLA LUCE DELL’ATTO DI INDIRIZZO DELLE REGIONI

Dopo sei anni di stagnazione contrattuale si riapre la stagione del confronto tra le parti. Nel frattempo la realtà sanitaria è estremamente mutata e così pure le normative. La valorizzazione dei professionisti è alla base del desiderato cambiamento del SSN e dei suoi servizi e su questo si basano fondamentalmente le indicazioni proposte dal Comitato di Settore delle Regioni per il rinnovo del contratto nazionale del Comparto Sanità. Nel settore pubblico, sempre più spesso, la legge, sottrae spazio alla contrattazione relegandola a funzione secondaria, condizione questa che mina i principi costituzionali di partecipazione alla vita pubblica delle associazioni sindacali e professionali oltre che pregiudicare la positività e l’efficacia delle stesse leggi. Sminuire la contrattazione significa anche devalorizzare il lavoro nel SSN. Lo status delle professioni operanti nel SSN è in continua evoluzione dovuta agli sforzi delle aziende di adeguare l’offerta dei servizi alla domanda di salute.
In nessun altro settore della PA si verificano tali complessità nel quadro delle condizioni di lavoro. Contenere le risorse ed i costi a fronte di un aumento dell’offerta e dei bisogni di salute continua ad essere l’incognita principale. Le disparità degli attuali Servizi Sanitari Regionali e le loro differenti organizzazioni, si aggiungono alle necessità della rimodulazione dell’assistenza ospedaliera/territoriale. Modelli organizzativi per intensità di cure, ospedali di comunità o reparti a gestione infermieristica, sono tra gli elementi principali delle prossime sfide, ma anche la revisione dell’assetto contrattuale legato alle carriere, al rapporto tra professioni e risorse certe e quantificate. In questa ottica si inquadrano il riconoscimento delle nuove figure di “professionista
specialista” e di “professionista esperto” così come la revisione delle funzioni di coordinamento e di posizione organizzativa.

Crediti:

5

Discipline:
  • Infermiere
  • Infermiere pediatrico
  • Ostetrica/o
Data:

13 febbraio 2017

Numero accreditamento:

3174-179727

Luogo:

Sala Auditorium Castello Comunale
Via Castello – Mesagne
(Brindisi)

Allegato:

Locandina_rinnovocontratto_BR_130217.pdf

Partecipanti ammessi:

70

Posti disponibili:

51

Costo iscrizione:
  • Iscritti al Sindacato Nursind: gratuito
  • Non Iscritti al Sindacato Nursind: € 10,00

Iscriviti al corso

in corso di accreditamento

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  1. “Pianificazione diagnostica assistenziale ed.1”; durata corso 8 ore.

 

Programma:

08.15 – 08.30 Registrazione dei partecipanti
08.30 – 09.30 1 ora Il processo di nursing;
09.30 – 10.30 1 ora Le sei fasi della pianificazione assistenziale:

–          Accertamento,

–          Diagnosi Infermieristica e/o Problema Collaborativo,

–          Pianificazione degli obiettivi,

–          Pianificazione degli interventi,

–          Attuazione e Valutazione

10.30 – 11.30 1 ora Che cos’è la Diagnosi infermieristica;
11.30 – 11.45 Pausa;
11.45 – 12.45 1 ora Che cos’è il Problema Collaborativo;
12. 45 – 13.45 1 ora Tipi di Diagnosi Infermieristiche;
13.45 – 14.15 Pausa;
14.15 – 15.15 1 ora Applicazione del metodo P.E.S.;
15.15 – 16.15 1 ora Differenza fra diagnosi medica ed infermieristica;
16.15 – 17.15 1 ora Esemplificazione di piani di assistenza standardizzati e utilizzabili nella pratica clinica come supporto base per la personalizzazione dell’assistenza;
17.15 – 18.00 Compilazione e ritiro dei questionari.

 

 

Razionale:

La pianificazione dell’assistenza rappresenta, nella clinica infermieristica, il metodo, il procedimento logico che consente il passaggio dal “sapere” al “saper fare”. E’ costituita da una sequenza di fasi e da un insieme di regole allo scopo di erogare prestazioni assistenziali alla persona con bisogni/ problemi di salute, in modo qualificato e secondo il principio dell’appropriatezza delle cure.  La pianificazione si realizza con la definizione di alcuni elementi, tra cui le diagnosi infermieristiche che identificano i problemi della persona assistita ai quali l’infermiere fornisce una risposta assistenziale autonoma. Un linguaggio comune che aiuta gli infermieri a rilevare dati precisi, a identificare i problemi potenziali o reali del paziente e successivamente a descriverli.

L’obiettivo prioritario di questo corso, mediante nozioni didattiche, lavori di gruppo e simulazioni di pianificazione di casi clinici, è approfondire i contenuti relativi alle diagnosi infermieristiche ed alla pianificazione, gestione e valutazione dell’assistenza infermieristica.

Al termine del corso i partecipanti dovranno essere in grado di:

– Acquisire conoscenze sulla pianificazione assistenziale;

– Analizzare ed applicare la pianificazione assistenziale infermieristica;

– Formulare piani di assistenza infermieristica standardizzati e utilizzarli nella pratica clinica come supporto di base per la personalizzazione dell’assistenza.

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  1. La prevenzione delle cadute ed.1”; durata corso 4 ore.

 

Programma:

08.45 – 09.00 Registrazione dei partecipanti;
09.00 – 10.00 1 ora Definizione di caduta, Identificazione dei fattori di rischio, Adozione e implementazione di modalità di valutazione del rischio caduta paziente;
10.00 – 11.00 1 ora Interventi multifattoriali di prevenzione delle cadute:

–          Strategie ambientali,

–          Gestione della terapia farmacologia,

–          Mobilizzazione e deambulazione,

–          Gestione della eliminazione urinaria e fecale,

–          Limitazione della contenzione;

11.00 – 11.15 Pausa;
11.15 – 12.15 1 ora Azioni per la gestione del paziente a seguito di caduta;
12.15 – 13.15 1 ora Segnalazione dell’evento;
13.15 – 14.00 Esercitazione pratica per la realizzazione di una scheda di valutazione Aziendale per la prevenzione delle cadute.

 

Razionale:

Il corso è rivolto ai Infermieri della Struttura.

Il corso affronterà l’argomento cadute dei pazienti. Si confronteranno quali sono le principali cause di cadute di pazienti, illustrando anche quali possono essere le contromisure da adottare al fine di ridurre il rischio delle stesse. Si introdurranno degli indicatori che costituiranno la guida per migliorare la sicurezza del paziente.

Il corso ha come obiettivi mettere il personale coinvolto nelle condizioni di:

  1. Prevenire il verificarsi dell’evento sentinella “Morte o grave danno per caduta di paziente” nelle strutture sanitarie, inoltre, di comprimere il rischio di caduta e, nel caso che l’evento accada, di ridurne le conseguenze.
  2. ottimizzare le attività di valutazione e rivalutazione dei pazienti a rischio caduta;
  3. saper individuare e prevenire i rischi (ambientali e organizzativi);
  4. creare gli strumenti per una efficace valutazione del rischio caduta (check-list) associato alle condizioni ambientali;
  5. saper gestire le situazioni di rischio;
  6. saper gestire correttamente le registrazioni e le attività di monitoraggio del fenomeno.

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  1. “La corretta gestione dei farmaci e l’antibioticoterapia ed.1 ”; durata corso 8 ore.

 

Programma:

08.30 – 08.45 Registrazione dei partecipanti;
08.45 – 09.15 ½ ora Approvvigionamento, immagazzinamento, conservazione e gestione delle scorte dei farmaci;
09.15 – 10.15 1 ora Cenni farmacologia, farmaco, classificazione, farmacocinetica, farmacodinamica;
10.15 – 11.15 1 ora Prescrizione, trascrizione, interpretazione, preparazione, distribuzione, somministrazione;
11.15 – 11.30 Pausa
11.30 – 12.00 1 ora Foglio Unico di Terapia;
12. 00 – 13.00 1 ora La prevenzione degli errori in terapia con farmaci “Look-Alike/Sound-Alike” (LASA);
13.00 – 13.30 ½ ora Riflessioni sull’elenco dei farmaci LASA;
13.30 – 14.00 Pausa;
14.00 – 14.30 ½ ora Definizione di infezione;
14.30 – 15.00 ½ ora Principi dell’antibioticoterapia;
15.00 – 16.00 1 ora Profilassi antibiotica in chirurgia;
16.00 – 17.00 1 ora Implementazione di strumenti di monitoraggio degli eventi sentinella;
17.00 – 18.00 Compilazione e ritiro dei questionari.

 

Razionale:

Il corso è rivolto ai Infermieri della Struttura.

La sicurezza dei pazienti e la riduzione degli errori in terapia farmacologia rappresentano una priorità dell’assistenza sanitaria. Gli errori in terapia farmacologica si possono verificare durante tutto il processo di gestione del farmaco in ospedale: approvvigionamento, immagazzinamento, conservazione, prescrizione, preparazione, distribuzione, somministrazione e monitoraggio.

L’obiettivo del corso è l’utilizzo di  strumenti per evitare o minimizzare il rischio dell’insorgenza dell’evento sentinella dovuto ad un uso non corretto dei farmaci nell’ambito dell’assistenza ospedaliera. I contenuti  devono essere di grande utilità nella prevenzione di eventi avversi che per loro natura non ricadono nella definizione di evento sentinella.

Il corso affronterà l’argomento “antibioticoterapia” mettendo in risalto la “profilassi antibiotica in chirurgia” come segue:

  1. razionalizzare l’uso degli antibiotici in profilassi chirurgica, sulla base delle evidenze scientifiche;
  2. ridurre l’incidenza delle infezioni della ferita chirurgica;
  3. ridurre il rischio di insorgenza di antibiotico-resistenze batteriche;
  4. minimizzare i costi dell’intervento migliorando il rapporto costo/beneficio nella profilassi antibiotica.

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