Regione Puglia: Indennità per gli infermieri di pronto soccorso e 118

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ringraziando per i numerosi interventi a difesa della sanità pubblica e manifestando soddisfazione oltre che apprezzamento per la recente interrogazione sul tema delle aggressioni al personale infermieristico dei servizi di emergenza urgenza e dei PS abbiamo inviato una ulteriore richiesta per un intervento riguardo al riconoscimento della indennità di rischio e disagio ex art. 44, comma 6, del CCNL comparto sanità 19951998 al consigliere regionale Mino Borraccino.

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La risposta non é tardata ad arrivare.

Infatti in una recente nota lo stesso Borracino chiede che siano riconosciute le indennità anche per gli infermieri del pronto soccorso e del 118 e preannuncia un’interrogazione da sottoporre al presidente della regione Puglia, Emiliano ed al Consiglio regionale

Come tutti sappiamo, il grande lavoro degli infermieri è indispensabile in un contesto sanitario. La professionalità offerta, poi, che cresce esponenzialmente giorno dopo giorno operando sul campo è incommensurabile. Sinistra Italiana vuole però spezzare una lancia in favore del personale impegnato nei Pronto Soccorso e nel servizio del 118, poiché gestisce interventi di soccorso avanzato con prestazioni impegnative. Questo personale specializzato, ogni giorno, si assume dei grandi oneri che comportano, per effetto della responsabilità assunta verso i pazienti, anche dei rischi.
Il personale infermieristico in servizio presso i Pronto soccorso o sul 118 ha spesso a che fare con codici di assegnazione giallo o rosso che necessitano di interventi di terapia intensiva o sub intensiva, prima dell’arrivo nel reparto specializzato. Questo pone il personale infermieristico a rischi e disagi lavorativi sovrapponibili a quelli a cui sono esposti i dipendenti appartenenti ad Unità Operative di Terapia Intensiva, Sub-Intensiva, Sale Operatorie e Servizi di Malattie Infettive, per i quali, l’art. 44, comma 6, del Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro, comparto Sanità 1995/1998, recita che a loro compete una ulteriore indennità per ogni giornata di effettivo servizio prestato.
A nostro parere sarebbe giusto e auspicabile estendere tale indennizzo anche al personale in servizio presso i Pronto Soccorso e i 118 della Regione Puglia, poiché svolge un ruolo delicato e impegnativo durante l’assistenza nelle cosiddette aree critiche, che richiedono l’immediatezza di precisi interventi, per conseguire poi quel risultato ottimale finale con la terapia a lungo termine.
Preannunciamo una interrogazione da sottoporre al Consiglio regionale e al Presidente Michele Emiliano, per chiedere di estendere anche a questo personale infermieristico queste indennità. Sinistra italiana è per la buona Sanità che si riconosce anche da questo!”.

http://www.consiglio.puglia.it/dettaglio/contenuto/50105/Borraccino—Siano-riconosciute-le-indennita-anche-per-gli-infermieri-del-pronto-soccorso-e-del-118-

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